“Bene, gatto. Ci siamo riusciti” - disse sospirando
“Sì, sull’orlo del baratro
ha capito la cosa più importante” - miagolò Zorba
“Ah sì? E cosa ha capito?” - chiese l’umano
“Che vola solo chi osa farlo” - miagolò Zorba.
Luis Sepúlveda
Possesso competenze in materia di Valutaz. di Incidenza 
Scarica la versione integrale del curriculum in PDF: 
VIA, VAS, VIncA
Sentito parere e Valutazione di incidenza
CHI
PUÒ FARE UNA VALUTAZIONE DI INCIDENZA…
D.G.R. n. 167 del 31/3/2015
Approvazione delle "Linee Guida e Criteri di Indirizzo per l'effettuazione
della Valutazione di Incidenza in regione Campania" ai sensi dell'art. 9,
comma 2 del Regolamento Regionale n. 1/2010 e della D.G.R. 62 del 23/02/2015
- Allegato D.G.R. n. 67 del 31/3/2015, ARTICOLO 5 POI MODIFICATO CON
DGR 280 del 30/06/2021
(Allegato Linee Guida PARAGRAFO 5.4:
PROFESSIONALITA’
COMPETENTI ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI TECNICI PER LA VALUTAZIONE DI INCIDENZA
Per quanto riguarda la determinazione delle
professionalità idonee per la redazione dei documenti di verifica preliminare
e/o della Relazione o Studio di incidenza per la Valutazione appropriata,
risulta opportuno, riprendendo un orientamento già vigente a livello
comunitario, fare riferimento al possesso di comprovate effettive competenze scientifiche
in materia (AGRONOMI),
piuttosto che all’appartenenza a specifici ordini o categorie professionali.
In ogni caso le competenze necessarie non possono
ritenersi appannaggio di professionalità quali ingegneri, geometri, architetti,
geologi, ecc.. PARAGRAFO 5.4

PROFESSIONALITÀ ABILITATE
1. Laureato in scienze naturali con esperienza e competenza maturata;
2. Laureato in scienze Forestali con esperienza e competenza maturata;
3. Laureato in scienze Agrarie con esperienza e competenza maturata;
4. Laureato in scienze Ambientali con esperienza e competenza maturata;
5. Laureato in scienze Biologiche con esperienza e competenza maturata;
Diffida da parte dell'Ordine Agronomi Napoli all'Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania ed agli Enti Delegati in materia di isstruttoria VIncA:

QUANDO E PERCHÈ OCCORRE LA VI - DISPOSIZIONI NORMATIVE
Qualora gli interventi/piani/progetti ricadono in aree comprese anche parzialmente nei siti della
Rete Natura 2000, dovrà essere presentata la richiesta di avvio della procedura di valutazione di incidenza (screening o valutazione appropriata) ai sensi dell’art. 5 del DPR 357/1997 e delle Linee Guida regionali (DGR 280/2021).
Qualora per gli interventi/piani/progetti in aree esterne si ritiene che non vi siano connessioni
funzionali tra gli investimenti previsti e i siti della Rete Natura 2000 più prossimi, alla Domanda
di Sostegno deve essere allegata la relazione del tecnico progettista che ne riporti le motivazioni comprendente:
1. la distanza in linea d’aria delle aree di intervento dai siti della Rete Natura 2000 più
prossimi (distanza in m lineari) accompagnata dalla rappresentazione della stessa su foto satellitare riportante la data di acquisizione (con l’indicazione grafica del perimetro dell’area di intervento e della distanza dai siti);
2. le coordinate georeferenziate dell’area di intervento (EPSG=32663);
3. le motivazioni per le quali si ritiene che non vi siano connessioni funzionali tra gli investimenti previsti e i siti della Rete Natura 2000 più prossimi.
E-book sulla Valutazione di Incidenza in Campania

VALUTAZIONE DI INCIDENZA
Cos'è, quando occorre, quanto e come si paga, Tempistica, Sentito Parere
Chi istruisce la VI e chi il Sentito 
Quando
occorre cosa… quando la VI liv. I VIncA (screening), quando occorre la VI liv.II VIncA (appropriata)...
SPARTIACQUE: 23/10/1997*: interventi eseguiti non
necessitanti di VI
* Entrata in vigore del D.P.R.
357/97: obbligo della VIncA i Italia
In Campania, in ambito Natura 2000:
-
gli interventi di manutenzione straordinaria elencati all’art. 3 del Reg. reg. 1/2010 erano considerati non significativamente incidenti e quindi esclusi dalla VIncA;
-
questa esclusione vale fino all’entrata in vigore del Reg. reg. 8/2020, cioè fino al 16 luglio 2020;
Il Regolamento Regionale 15 luglio 2020, n. 8 della Regione Campania è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) n. 144 del 15 luglio 2020.
Stando all’art. 2 del regolamento, l’entrata in vigore è il giorno successivo alla pubblicazione sul BURC.
Quindi:
Qualsiasi intervento ricada in ambito
Natura2000, fino a qualche anno fa e solo per la straordinaria manutenzione (*1)
poteva essere eseguito richiedendo il mero
titolo edilizio al comune e nulla più (si inseriva nella richiesta una:
EX autodichiarazione oggi non più possibile:
bla
bla bla
DICHIARA
1)
che il progetto/intervento rientra nelle fattispecie di cui all’articolo 3,
comma 1, lettera/lettere _____________ del Regolamento regionale n. 1/2010
“Disposizioni in materia di procedimento di valutazione di incidenza”;
2)
che gli interventi proposti non hanno, né singolarmente né congiuntamente ad
altri interventi, incidenze negative significative sul sito della Rete Natura
2000 _____________ (riportare codice del sito e denominazione) interessato dal
progetto/intervento o su una delle specie tutelate di cui agli allegati II e IV
della direttiva 92/43/CEE e all’allegato I della direttiva 79/409/CEE.
(*1) FINO 16 luglio 2020 poi è stato emanato il Regolamento Regionale
8/2020 col quale si è abrogata questa facoltà:
“Abrogazione del
Regolamento Regionale 29 gennaio 2010, n. 1” (Regolamento Regionale n. 8 del 15
luglio 2020 BURC n. 144 del 15/07/2020).
download
Detta evenienza è stata poi chiarita dalla Regione Campania con
Circolare 377665 del 10/08/2020 inviata a
tutti gli Enti Gestori 
in soldoni:
1) Periodo antecedente al 23/10/1997 (*) 
(entrata in
vigore del D.P.R. 357/97, obbligo della VIncA in Italia)
non necessitante di VI
2) Periodo tra 23/10/1997 e 1° febbraio 2010 (**) 

(periodo tra l’entrata in vigore del D.P.R. 357/97 e l’entrata
in vigore del regolamento regionale 1/2010 emanato con Decreto del Presidente
della Giunta Regionale n. 9 del 29 gennaio 2010, pubblicato sul Bollettino
Ufficiale Regionale B.U.R.C. n. 10 del 1° febbraio 2010).
Tutti i P/P/P/I/A, anche se di straordinaria manutenzione, in
Campania, necessitano di VI
3) Periodo dal 1° febbraio 2010 al 16 luglio 2020 (***) 

(entrata in vigore del regolamento regionale 1/2010 emanato
con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 9 del 29 gennaio 2010,
pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regionale B.U.R.C. n. 10 del 1° febbraio
2010.
Tutti i P/P/P/I/A, che
contemplino interventi di straordinaria manutenzione, in Campania, sono esclusi dalla VI
4) Periodo dal 16/07/2020 ad oggi 
(entrata in vigore del Regolamento Regionale 8/2020 emanato il
15 luglio 2020 in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, cioè dal
16/07/2020 (che abroga il reg. 1/2010).
Tutti i P/P/P/I/A in Campania necessitano di VI
(non vi sono più interventi esclusi)
Per cui dal 16 luglio 2020, qualsiasi
intervento ricada in ambito Natura2000, deve essere preliminarmente dotato della Valutazione di incidenza.
Le Linee
Guida Nazionali per la Valutazione d'incidenza, eliminano la possibilità di stabilire interventi
esclusi aprioristicamente dalla procedura di VlncA, ma al
contempo introducono importanti elementi di semplificazione:
La prima semplificazione introdotta nella
valutazione d'incidenza riguarda la fase di Screening (verifica preliminare) in
cui è il Vantatore ad effettuare lo Screening e al Proponente non viene
richiesto uno Studio di Incidenza. Nel parere di Screening non possono essere
incluse prescrizioni e/o mitigazioni, ma possono essere individuate particolari
indicazioni, Condizioni d'Obbligo (C.O.), atte a mantenere il P/P/P/l/A al di
sotto del livello di significatività.
Ulteriore elemento di semplificazione in fase di
Verifica preliminare è la possibilità di realizzare Pre-Valutazioni sito
specifiche (Screenig di Incidenza), condotte dalle Autorità regionali, a
livello sito-specifico o per gruppi di siti omogenei per tipologie di
intervento o per attività minori di determinate tipologie e individuare
Condizioni D'obbligo, anch'esse sito-specifiche.
In soldoni,
se e solo se, l’Ente delegato ha redatto e pubblicato un elenco di opere escluse
dalla VI o che ricadano in screening si evita in toto o si concede la facoltà di
ricorrere a quella semplificata.
AD OGGI NON VI SONO ANCORA
ENTI DELEGATI CHE HANNO PUBBLICATO L’ELENCO E LA CASISTICA CHE ESCLUDE LA VI
L’ENTE PARCO MONTI LATTARI HA
PUBBLICATO DOWNLOAD QUI QUESTO ELENCO MA CHE NON È STATO ANCORA RICONOSCIUTO
DALLA REGIONE CAMPANIA PER LA QUAL COSA NON ESISTE OGGI LA POSSIBILITÀ DI
ESCLUDERE UN QUALSIASI INTERVENTO DA SENTITO PARERE E VI.
COSA MI OCCORRE DAL TECNICO PER PREPARARE UNA VI
ALLORA in generale SERVE:
guarda il video
Copia completa di tutti i documenti inviati al comune per il PDC/SCIA/CILA/CONDONO:
Copia completa di tutti i documenti
tecnico/amministrativi:
1. istanza iniziale e suo protocollo
2. istanze/modelli/dichiarazioni
3. relazioni (tecnica/asseverata/specialistica,paesaggistica)
4. elaborati grafici
5. documentazione fotografica
6. Computo metrico opere oggetto di VIncA + Spese Tecniche
7. Cronoprogramma
8. Pareri, nullaosta ed autorizzazione necessari per il progetto
9. Pareri, nullaosta ed autorizzazioni eventualmente già ottenuti (copia)
10. Titolo di proprietà/conduzione
11. Documento di riconoscimento del tecnico/RUP/estensore progetto
architettonico
12. Documento di riconoscimento del committente/proponente
13. Se ci sono scavi computo metrico e lay-out zone di stoccaggio
Tutta la documentazione di cui sopra, in singoli
files, prima trasformati in pdf_A e poi firmati con firma PADES (firma digitale
grafica non p7m).
Tutta la documentazione di cui sopra, in singoli files, prima trasformati in pdf_A e poi firmati con firma PADES (non p7m).
COME TRASFORMARE FILE PDF IN PDF/A
COME METTERE LA FIRMA DIGITALE PADES guarda il video
SPECIFICHE TECNICHE PER LA PRESISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE download

DELEGA COMUNE DI VICO
EQUENSE DRD 179 DEL 18/09/2023
Nomina
commissione dec_00126_01-08-2023
ONERI DI ISTRUTTORIA VI
2a. VALUTAZIONE DI INCIDENZA VERIFICA PRELIMINARE REGIONE CAMPANIA
€ 400,00 + 0,02% del costo complessivo dell’intervento
Pago PA accedendo alla piattaforma MyPay della Regione Campania attraverso il seguente link: https://mypay.regione.campania.it/pa/home.html
Cod. 0525
Causale: “VALUTAZIONE DI INCIDENZA – VERIFICA PRELIMINARE”
2b. VALUTAZIONE DI INCIDENZA APPROPRIATA REGIONE CAMPANIA
€ 200,00 + 0,04% del costo complessivo dell’intervento
Pago PA accedendo alla piattaforma MyPay della Regione Campania attraverso il seguente link: https://mypay.regione.campania.it/pa/home.html
Cod. 0526
Causale: “VALUTAZIONE DI INCIDENZA – VERIFICA APPROPRIATA”
Comune di Vico Equense
TESORIERE DEL COMUNE DI ANACAPRI
IBAN IT33W0306939792100000300014
Nome della banca INTESA SANPAOLO SPA
Filiale CAPRI BIC / SWIFT BCITITMMXXX
Screening € 400 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 200 + 0.04% Valore dell’Opera
ONERI DI ISTRUTTORIA VI
Comune di Anacapri
intestato a: TESORIERE DEL COMUNE DI ANACAPRI
IBAN IT33W0306939792100000300014
Nome della banca INTESA SANPAOLO SPA
Filiale CAPRI BIC / SWIFT BCITITMMXXX
Causale: oneri di istruttoria VI
Screening € 400 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 200 + 0.04% Valore dell’Opera
Comunità Montana Monti Lattari (Comuni:
Scala-Lettere-Casola-Corbara) Determina N.. 26 del 17-06-2026 download
intestato a: COMUNITÀ E MONTANA MONTI LATTARI
IBAN: IT80F0542404297000000000432
Causale: oneri di istruttoria VI
Screening € 400 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 250 + 0.04% Valore dell’Opera
VI Parco Regionale Monti Lattari
intestato a: Parco Regionale dei Monti Lattari
IBAN: IT42X0306940315100000046018
Causale: oneri di istruttoria VI
Screening € 200 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 400 + 0.04% Valore dell’Opera
Comune di Vico Equense
intestato a: COMUNE DI VICO EQUENSE
IBAN IT75Z0760103400000022997803
Causale: oneri di istruttoria VI
Screening € 400 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 200 + 0.04% Valore dell’Opera
Comune di Massa Lubrense
intestato a: COMUNE DI MASSA LUBRENSE
IBAN IT65V0103013600000002940081
Causale: oneri di istruttoria VI
Screening € 400 + 0.02% Valore dell’Opera
Appropriata € 200 + 0.04% Valore dell’Opera
ENDOPROCEDIMENTO SENTITO PARERE PARCO REG. MONTI LATTARI
Parco Regionale Monti Lattari
Importo: euro 200,00
intestato a: Ente Parco Regionale dei Monti Lattari - Tesoriere Banco di Napoli
S.p.A.
IBAN: IT42X0306940315100000046018
Causale: “ESPRESSIONE SENTITO”
La
Valutazione Di Incidenza ed Il Sentito Parere vanno richiesti alla Regione Campania e/o altro specifico
Ente, nel caso In cui quest’ultimo abbia fatto e sia stata accettata la
specifica richiesta:
· Elenco Comuni delegati alla Val. di Incidenza - D.G.R. N. 62/2015
aggiornamento 2022 DGR_684_2019_soggetti_gestori (a chi va il Sentito)
· ADESIONE COMUNI
ATRANI MAIORI MINORI RAVELLO
· elenco aree protette EUEAP
Elenco Comuni delegati in materia di Valutazione di Incidenza
A CHI VA RICHIESTO IL SENTITO DGR_684_2019_soggetti_gestori 2024
Oneri istruttori DGR DIP52_5_N_686_DEL_06_12_2016 ALLEGATO
10_Specifiche_tecniche__VInca_06_07_2021
Misure di Conservazione REGIONE CAMPANIA
Elenco aree protette EUEAP
PIANI DI GESTIONE DGR 617/2024 e DGR 201 del 20/05/2026
Misure di conservazione DGR_795_2017
RECEPIMENTO LINEE GUIDA REGIONE CAMPANIA_DGR_n280__30_06_2021
COMUNE VICO EQUENSE SPECIF. VINCA
PIANI DI GESTIONE DGR 617/2024 - 201/2026
Corine Land Cover LEGENDA
INTERVENTI RICADENTI IN aree esterne alla RETE
NATURA2000
Qualora per gli interventi da realizzarsi ricadano in aree esterne alla RETE NATURA2000 si ritiene
che non vi siano connessioni funzionali tra gli investimenti previsti e i siti
della Rete Natura 2000 più prossimi, all’istanza deve essere allegata la
relazione del tecnico progettista che specifichi:
1. la distanza in linea d’aria
delle aree di intervento dai siti della Rete Natura 2000 più prossimi (distanza
in m lineari) accompagnata dalla rappresentazione della stessa su foto
satellitare riportante la data di acquisizione (con l’indicazione grafica del
perimetro dell’area di intervento e della distanza dai siti);
2. le coordinate georeferenziate
dell’area di intervento (EPSG=32663);
3. le motivazioni per
le quali si ritiene che non vi siano connessioni funzionali tra gli
investimenti previsti e i siti della Rete Natura 2000 più prossimi.
PER
LE LE OPERE INTERNE VA INOLTRATA LA Vi?
Risposta SI.
Con l’abrogazione del Regolamento 1/2010 a far data
dal 15 agosto 2020:
• considerato che le Linee Guida Nazionali sulla VINCA pubblicate sulla
Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28/12/2019 escludono la possibilità di
individuare interventi esclusi aprioristicamente dalla Valutazione di Incidenza
o di autocertificare eventuali assenze di incidenza
• tenuto conto che nel quesito non sono definite le
caratteristiche delle opere a farsi, l’area di intervento, il Sito Natura 2000
interessato, non consentendo allo scrivente di operare una valutazione sito –
specifica, anche volta a verificare se le opere rientrino o meno nel campo di
applicazione della procedura di valutazione di Incidenza si chiarisce che nessuna
tipologia di lavori può essere esclusa dal campo di applicazione della
Valutazione di Incidenza, in assenza di informazioni dettagliate e
pertanto, allo stato attuale delle informazioni, si ritiene necessario che sia
attivato uno screening di incidenza al fine di valutare l’assenza di
interferenze con habitat e specie tutelati.
Su FAQ del dr. Raffaele Starace, si ritiene necessario che sia attivato uno
screening di incidenza al fine di valutare l’assenza di interferenze con
habitat e specie tutelati. 
Il Responsabile di P.P. Dott.ssa Gemma
D’Aniello
Il Dirigente
Avv. Simona Brancaccio
Regione Campania
Data: 20/12/2022 14:40:0
NORMATIVA DI RIFERIMENTO – VALUTAZIONE DI INCIDENZA (VIncA)
La Valutazione di Incidenza (VIncA) costituisce lo specifico procedimento preventivo previsto dall’articolo 6, paragrafo 3, della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, finalizzato a verificare gli effetti che piani, programmi, progetti, interventi e attività possono determinare, singolarmente o congiuntamente ad altri, sui siti appartenenti alla Rete Natura 2000, tenendo conto degli specifici obiettivi di conservazione dei siti interessati.
Il successivo articolo 6, paragrafo 4, della Direttiva 92/43/CEE disciplina invece l’eventuale fase derogatoria, applicabile qualora, nonostante una valutazione negativa delle incidenze e in assenza di soluzioni alternative, ricorrano le condizioni previste dalla Direttiva, comprese le ragioni imperative di rilevante interesse pubblico e l’adozione delle necessarie misure compensative. Le Linee Guida nazionali distinguono infatti il procedimento ordinario di Screening e Valutazione Appropriata dalla successiva ed eventuale procedura prevista dall’articolo 6, paragrafo 4.
Per le Zone di Protezione Speciale (ZPS) assume inoltre rilievo la Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”, concernente la conservazione degli uccelli selvatici e dei relativi habitat.
Nell’ordinamento nazionale la disciplina della Valutazione di Incidenza è contenuta principalmente nel D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e s.m.i., recante attuazione della Direttiva 92/43/CEE, con particolare riferimento all’articolo 5, come modificato dal D.P.R. 12 marzo 2003, n. 120.
Il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., recante “Norme in materia ambientale”, assume inoltre rilievo ai fini del coordinamento della Valutazione di Incidenza con le procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). La disciplina speciale della VIncA resta comunque quella derivante dall’articolo 6 della Direttiva Habitat e dall’articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997.
Il quadro metodologico nazionale è definito dalle “Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza (VIncA) – Direttiva 92/43/CEE Habitat, articolo 6, paragrafi 3 e 4”, adottate con Intesa del 28 novembre 2019 tra Governo, Regioni e Province autonome e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2019. Le Linee Guida individuano il Livello I – Screening di Incidenza, il Livello II – Valutazione Appropriata e, ricorrendone i presupposti, il procedimento connesso alla deroga di cui all’articolo 6, paragrafo 4, comprensivo della verifica delle soluzioni alternative e delle eventuali misure di compensazione.
In Regione Campania, le Linee Guida nazionali sono state recepite con la D.G.R. n. 280 del 30 giugno 2021, pubblicata sul BURC n. 66 del 5 luglio 2021, con la quale sono state approvate le “Linee Guida e criteri di indirizzo per l’effettuazione della Valutazione di Incidenza in Regione Campania”, in sostituzione integrale delle precedenti Linee Guida approvate con D.G.R. n. 814/2018.
Il precedente Regolamento regionale n. 1 del 29 gennaio 2010, recante “Disposizioni in materia di procedimento di valutazione di incidenza”, non è più vigente, essendo stato abrogato dal Regolamento regionale n. 8 del 15 luglio 2020 proprio in conseguenza dell’adozione delle nuove Linee Guida nazionali.
Per quanto riguarda l’attribuzione delle competenze in materia di VIncA ai Comuni, trova applicazione la L.R. Campania n. 16 del 7 agosto 2014, articolo 1, commi 4 e 5, e s.m.i., come successivamente modificata, tra l’altro, dalla L.R. n. 26/2018 e dalla L.R. n. 31/2021. L’articolo 28, comma 1, della L.R. n. 31/2021 ha esteso le competenze dei Comuni delegati anche alla pianificazione di livello comunale.
Con D.G.R. n. 229 del 15 maggio 2024 è stato quindi approvato il nuovo “Disciplinare per l’attribuzione ai Comuni delle competenze in materia di Valutazione di Incidenza”, che sostituisce il precedente disciplinare approvato con D.G.R. n. 740/2018. Il nuovo disciplinare definisce, tra l’altro, i requisiti dell’Ufficio comunale competente, la composizione e le competenze della Commissione di tre esperti, l’esercizio delle funzioni in forma associata e l’ambito delle competenze attribuibili ai Comuni.
Restano di competenza regionale le procedure individuate dalla normativa e dal disciplinare regionale, tra cui quelle relative alla pianificazione sovracomunale, ai siti marini della Rete Natura 2000, alle VIncA integrate nelle procedure di VIA e nelle VAS di competenza regionale, nonché ai piani, programmi, progetti, interventi o attività che interessano il territorio di due o più Comuni.
Misure di Conservazione, Piani di Gestione e cartografia Natura 2000
Un ruolo essenziale nell’attuale disciplina regionale è assunto dalle Misure di Conservazione sito-specifiche, dai Piani di Gestione e dalla cartografia ufficiale degli habitat e delle specie.
Con D.G.R. n. 617 del 14 novembre 2024, pubblicata sul BURC n. 83 del 2 dicembre 2024, sono stati approvati i Piani di Gestione e le Misure di Conservazione di 57 siti della Rete Natura 2000 della Regione Campania, comprensivi della relativa cartografia.
I Piani di Gestione approvati individuano, per specifiche tipologie di progetti, interventi e attività, anche le Condizioni d’Obbligo previste dalle Linee Guida nazionali. Quando previste dal Piano di Gestione dello specifico sito, tali condizioni devono essere riportate dal proponente nell’apposito Format di Screening con Condizioni d’Obbligo e costituiscono parte del procedimento di Screening di Incidenza: non rappresentano un’esclusione dalla VIncA. Nei Piani di Gestione del progetto regionale le condizioni d’obbligo sono espressamente previste quale strumento sito-specifico della procedura di Valutazione di Incidenza.
Il sistema regionale è stato successivamente aggiornato con la D.G.R. n. 201 del 20 maggio 2026, pubblicata sul BURC n. 26 del 25 maggio 2026, recante “Attuazione Direttive 92/43/CEE e 2009/147/CE – Adeguamento ai requisiti comunitari delle misure di conservazione, dei format e dei piani di gestione dei Siti della Rete Natura 2000 della Campania con relativa cartografia – Determinazioni”.
Con tale provvedimento la Regione ha adeguato ai requisiti comunitari i format relativi ai 57 siti interessati dalla D.G.R. n. 617/2024, le Misure di Conservazione relative ad ulteriori siti regionali, i Piani di Gestione e le Misure di Conservazione dei siti ricadenti nei Parchi Nazionali interessati e la cartografia di 123 siti della Rete Natura 2000 della Campania.
Ne consegue che il precedente quadro delle Misure di Conservazione, comprendente anche la D.G.R. n. 795 del 19 dicembre 2017, non può più essere utilizzato isolatamente: per ogni singolo sito deve essere verificato quale sia lo strumento di gestione e di conservazione attualmente applicabile, tenendo conto delle successive D.G.R. n. 617/2024 e n. 201/2026 e dei relativi Piani, format, Misure di Conservazione e cartografie sito-specifiche.
Aggiornamento della Rete Natura 2000 in Campania
Con D.G.R. n. 351 del 30 giugno 2026, pubblicata sul BURC n. 35 del 6 luglio 2026, la Regione Campania ha inoltre classificato nuove Zone di Protezione Speciale (ZPS) in attuazione dell’articolo 4 della Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”.
Va inoltre ricordato che, a seguito dei Decreti ministeriali del 21 maggio 2019 e del 27 novembre 2019, i precedenti Siti di Importanza Comunitaria presenti in Campania sono stati designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC). La denominazione “SIC” conserva pertanto oggi essenzialmente valore storico e non deve essere utilizzata quale qualificazione attuale dei siti già designati ZSC. La stessa Regione Campania lo chiarisce espressamente nelle proprie FAQ sulla VIncA.
Criterio operativo
Pertanto, nell’elaborazione di una Valutazione di Incidenza non è sufficiente il mero richiamo alla normativa generale. Per ogni piano, programma, progetto, intervento o attività deve essere effettuata una verifica riferita allo specifico sito Natura 2000 interessato, considerando almeno:
-
il Formulario Standard Natura 2000 aggiornato;
-
gli obiettivi di conservazione del sito;
-
le Misure di Conservazione vigenti;
-
l'eventuale Piano di Gestione;
-
i relativi format sito-specifici;
-
la cartografia ufficiale degli habitat e delle specie;
-
le eventuali Condizioni d’Obbligo applicabili;
-
gli effetti diretti, indiretti e cumulativi del piano, programma, progetto, intervento o attività sugli habitat, sulle specie e sull’integrità del sito.
Aggiornamento normativo: settembre 2026.
IN CAMPANIA NON VI SONO INTERVENTI ESCLUSI DALLA VI?
Sono previste tipologie di intervento per le quali non è
richiesta la preventiva acquisizione del parere di Vinca (cause di esclusione)?
NO. Le Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza riportano
che “non sono consentite liste di esclusioni aprioristiche dalla VIncA, se
non sufficientemente motivate da valutazioni tecniche preliminari
sito-specifiche condotte dalle Autorità regionali o dagli Enti Gestori dei Siti
che tengano conto degli obiettivi di conservazione dei siti Natura 2000, e
configurabili quindi come screening di incidenza” e anche che “Le
‘autocertificazioni’ o ‘dichiarazioni di non Incidenza’, non devono essere
accettate”.
Le sopra citate Linee Guida, adottate nell’ambito dell’intesa, ai sensi
dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le
Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sono state predisposte
nell’ambito dell’attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità
2011-2020 (SNB)e per ottemperare agli impegni assunti dall'Italia nell'ambito
del contenzioso comunitario avviato in data 10 luglio 2014 con l'EU Pilot
6730/14, in merito alla necessità di produrre un atto di indirizzo per la
corretta attuazione dell'art. 6, commi 2, 3, e 4, della Direttiva 92/43/CEE
Habitat.
FAQ – VALUTAZIONE DI INCIDENZA (VIncA)
Il Regolamento regionale Campania n. 1/2010 è ancora vigente?
NO.
Il Regolamento regionale n. 1 del 29 gennaio 2010, recante “Disposizioni in materia di procedimento di valutazione di incidenza”, è stato abrogato dal Regolamento regionale n. 8 del 15 luglio 2020, a seguito dell’adozione delle Linee Guida Nazionali per la Valutazione di Incidenza.
In Regione Campania trovano oggi applicazione le Linee Guida regionali approvate con D.G.R. n. 280 del 30 giugno 2021, unitamente alla normativa nazionale, comunitaria e agli atti regionali successivamente intervenuti.
Sono ancora vigenti le Linee Guida regionali approvate con D.G.R. n. 814/2018?
NO.
Le Linee Guida approvate con D.G.R. n. 814/2018 sono state integralmente sostituite dalle “Linee Guida e criteri di indirizzo per l’effettuazione della Valutazione di Incidenza in Regione Campania”, approvate con D.G.R. n. 280 del 30 giugno 2021, che recepiscono le Linee Guida Nazionali del 2019.
Esistono interventi automaticamente esclusi dalla VIncA?
NO, non sono ammesse esclusioni aprioristiche generalizzate.
Le Linee Guida Nazionali stabiliscono che non possono essere predisposte liste di interventi automaticamente esclusi dalla Valutazione di Incidenza, salvo il caso di valutazioni preliminari sito-specifiche, adeguatamente motivate sotto il profilo tecnico-scientifico e riferite agli obiettivi di conservazione dello specifico sito Natura 2000.
Le precedenti cause di esclusione previste dal Regolamento regionale n. 1/2010 non sono più applicabili.
Anche la FAQ regionale attualmente pubblicata ribadisce espressamente il divieto di esclusioni aprioristiche.
È possibile autocertificare la “non incidenza” di un intervento?
NO.
Le Linee Guida Nazionali escludono espressamente le autocertificazioni o dichiarazioni di non incidenza.
La valutazione circa l’assenza di incidenze significative compete all’Autorità competente per la VIncA, nell’ambito del procedimento previsto dalla normativa e sulla base della documentazione tecnica presentata.
Cosa sono le Condizioni d’Obbligo?
Le Condizioni d’Obbligo costituiscono uno strumento previsto dalle Linee Guida Nazionali nell’ambito dello Screening di Incidenza.
Esse consistono in specifiche modalità operative, prescrizioni e accorgimenti ambientali preventivamente individuati per determinate categorie di progetti, interventi o attività.
In Regione Campania le Condizioni d’Obbligo sono state introdotte nei Piani di Gestione e nelle Misure di Conservazione sito-specifiche, in particolare a seguito della D.G.R. n. 617/2024, e sono state successivamente ricomprese nel sistema aggiornato con D.G.R. n. 201/2026.
La Regione ha inoltre predisposto uno specifico Format di Screening con Condizioni d’Obbligo, da utilizzare quando il Piano di Gestione del sito interessato prevede tali condizioni per la tipologia di intervento proposta.
Le Condizioni d’Obbligo comportano l’esclusione dalla VIncA?
NO.
L’applicazione delle Condizioni d’Obbligo non equivale a un’esclusione dalla procedura.
L’intervento resta sottoposto allo Screening di Incidenza; le Condizioni d’Obbligo costituiscono parte della configurazione progettuale valutata dall’Autorità competente.
Sarà quindi l’Autorità competente a stabilire, all’esito dello Screening, se:
-
possa essere esclusa la possibilità di incidenze significative negative;
-
oppure sia necessario procedere al Livello II – Valutazione Appropriata.
La prassi regionale conferma concretamente tale impostazione: nei procedimenti successivi alla D.G.R. 617/2024 le Condizioni d’Obbligo vengono verificate all’interno dell’istruttoria di Screening.
Un intervento esterno a un sito Natura 2000 è automaticamente escluso dalla VIncA?
NO.
La necessità della Valutazione di Incidenza non dipende esclusivamente dalla localizzazione dell’intervento all’interno del perimetro di una ZSC o di una ZPS.
Anche un intervento posto all’esterno può necessitare di VIncA qualora, in relazione alle sue caratteristiche, localizzazione, distanza, connessioni ecologiche o natura degli effetti prodotti, possa determinare incidenze significative sul sito Natura 2000.
La stessa Regione Campania richiama tale principio nelle proprie FAQ, precisando che deve essere verificata l’esistenza di eventuali connessioni dell’intervento con le aree Natura 2000 più prossime.
Chi rilascia il “sentito” nell’ambito della VIncA?
Il “sentito” è espresso dall’Ente gestore del sito Natura 2000 interessato, qualora non coincida con l’Autorità competente per la VIncA.
Quando sono interessati più siti Natura 2000 gestiti da soggetti diversi, devono essere acquisiti i “sentiti” dei rispettivi Enti gestori.
Il “sentito” deve essere acquisito prima dell’espressione del parere conclusivo sia nello Screening sia nella Valutazione Appropriata. Le Linee Guida Nazionali prevedono espressamente che quanto espresso dall’Ente gestore venga tenuto in considerazione nella decisione finale.
Gli Enti gestori dei siti Natura 2000 della Regione Campania sono stati individuati con D.G.R. n. 684 del 30 dicembre 2019, fatte salve le successive modifiche e gli atti sito-specifici intervenuti.
È corretto parlare ancora di SIC in Campania?
In generale NO, con riferimento ai siti già designati come ZSC.
Con i Decreti ministeriali del 21 maggio 2019 e del 27 novembre 2019, i SIC della Regione Campania interessati dai provvedimenti sono stati designati quali Zone Speciali di Conservazione – ZSC.
Negli Studi di Incidenza e negli atti tecnici è pertanto corretto utilizzare la denominazione attuale ZSC, mantenendo eventualmente la dizione “ex SIC” solo quando utile per ricostruire la precedente classificazione. La stessa FAQ regionale richiama espressamente tale aggiornamento terminologico.
Qual è oggi il riferimento per le deleghe VIncA ai Comuni?
Il riferimento principale è costituito da:
-
L.R. Campania n. 16/2014, art. 1, commi 4 e 5;
-
L.R. n. 26/2018;
-
L.R. n. 31/2021, art. 28;
-
D.G.R. n. 229 del 15 maggio 2024, recante il nuovo “Disciplinare per l’attribuzione ai Comuni delle competenze in materia di Valutazione di Incidenza”;
-
D.G.R. n. 280/2021, per le Linee Guida regionali.
La D.G.R. n. 229/2024 ha sostituito il precedente disciplinare approvato con D.G.R. n. 740/2018.
Il nuovo disciplinare disciplina anche l’esercizio della delega in forma associata, la composizione della Commissione di tre esperti, la durata delle Commissioni e le competenze dei Comuni delegati.
Quali requisiti deve avere la Commissione VIncA comunale?
Presso ogni Comune delegato, o presso l’Ente capofila in caso di esercizio associato, deve essere nominata una Commissione composta da tre esperti.
La D.G.R. n. 229/2024 richiede che i componenti siano in possesso di:
-
laurea magistrale o di vecchio ordinamento in discipline pertinenti alla Valutazione di Incidenza;
-
adeguata formazione tecnica;
-
effettive competenze scientifiche in materia di scienze naturali e conoscenza della Rete Natura 2000.
Il disciplinare cita, a titolo esemplificativo, discipline quali Scienze Naturali, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Scienze Ambientali e Scienze Biologiche.
La Commissione può restare in carica per un periodo massimo di tre anni; il Comune deve avviare per tempo le procedure di rinnovo per evitare l’interruzione dell’esercizio della delega.
Come si presenta oggi un’istanza di VIncA?
Per le procedure di competenza della Regione Campania, le istanze vengono presentate attraverso il servizio digitale regionale dedicato alla VIncA, mediante autenticazione al portale.
La Regione indica espressamente che le istanze di propria competenza non devono essere trasmesse via PEC, ma tramite il servizio digitale dedicato.
Quando invece la competenza è attribuita a un Comune delegato, l’istanza deve essere presentata all’Autorità comunale competente secondo le modalità organizzative e procedurali stabilite dall’Ente, nel rispetto delle Linee Guida nazionali e regionali e del disciplinare vigente.
Qual è oggi la regola operativa fondamentale?
Prima di stabilire quale procedura applicare non è sufficiente chiedersi se l’intervento sia “piccolo”, “ordinario”, “interno” o “esterno” a un sito Natura 2000.
Occorre verificare, per lo specifico sito interessato:
Formulario Standard, obiettivi di conservazione, Misure di Conservazione, Piano di Gestione, cartografia ufficiale degli habitat e delle specie, eventuali Condizioni d’Obbligo e possibili effetti diretti, indiretti e cumulativi dell’intervento.
Solo sulla base di tale verifica può essere correttamente individuato il procedimento VIncA applicabile.
Aggiornamento: settembre 2026.
RICHIESTA ATTRIBUZIONE DELEGA PER I COMUNI -art. 1 comma 4 LR 16/2014
NEWS 2023 ONERI DIRITTI DI ISTRUTTORIA - DGR 737 del 28/12/2022
DRD 359 del 03/08/2020 ALLEGATO B (pdf 330 Kb). Decreto ed allegati download
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Cod. 0525 - Valutazione di incidenza - Screening
Cod. 0526 - Valutazione di Incidenza - Valutazione
appropriata
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Valutazioni Ambientali
codici 
Screening
Val. Appropriata
0523 - Verifica di assoggettabilità a VAS - art. 12 del D.Lgs. 152/20060524 - Valutazione Ambientale Strategica - art. 13 del D.Lgs. 152/20060525 - Valutazione di incidenza - Screening - parag. 4.1 Linee Guida approvate con D.G.R. n. 814/20180526 - Valutazione di Incidenza - Valutazione appropriata - parag. 4.2 Linee Guida approvate con D.G.R. n. 814/2018
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DGR n 740 del 13/11/2018. Aggiornamento del disciplinare di cui alla DGR n. 62/2015
Con DGR n. 740 del 13/11/2018, pubblicata sul BURC n. 83 del 13/11/2018, è stato aggiornato il "Disciplinare per l' attribuzione ai Comuni delle competenze in materia di Valutazione di Incidenza" di cui alla DGR n. 62/2015 Scarica la versione integrale del DISCIPLINARE

2. Criteri per l’attribuzione delle competenze in materia di Valutazione di Incidenza Ai fini dell’attribuzione delle competenze in materia di Valutazione di Incidenza i Comuni, attraverso la presentazione di atti probanti, devono dimostrare:
a. di aver individuato l’Ufficio comunale, diverso da quello avente funzioni in materia urbanistica ed edilizia, preposto alla Valutazione di Incidenza; in alternativa il Comune deve dimostrare di essersi associato (secondo i termini di legge) con altri Comuni ai fini dell’esercizio della competenza in materia di Valutazione di Incidenza e deve indicare l’Ufficio preposto alla Valutazione di Incidenza o di aver individuato a tal fine l’Ufficio di un altro soggetto pubblico;
b. di aver nominato, in forma singola o associata, la Commissione di tre esperti in materia che effettuano le istruttorie delle istanze nell’ambito dell’Ufficio preposto alla Valutazione di Incidenza; nel caso il Comune abbia individuato l’Ufficio di un altro soggetto pubblico, dovrà essere dimostrata in ogni caso la nomina della Commissione da parte di quest’ultimo;
c. la competenza in materia di Valutazione di Incidenza dei componenti della Commissione istruttoria: i tre esperti formanti la Commissione dovranno essere in possesso del diploma di laurea magistrale o di vecchio ordinamento in discipline pertinenti la Valutazione di Incidenza (es. Scienze Naturali, Scienze Forestali, Scienze Agrarie, Scienze Ambientali, Scienze Biologiche, ecc.) e possedere effettive competenze scientifiche in materia di scienze naturali. Ai fini della dimostrazione del requisito di competenza dovranno essere trasmessi i curriculum vitae dei
componenti della commissione.
Normativa
comunitaria
· Dir. 85/337/CEE del
27 giugno 1985
·
Dir. 97/11/CE del 3/3/1997
·
Dir. 2001/42/CE
del 27 giugno 2001
·
Dir. 79/409/CEE
del 2 aprile 1979 (V.I.)
· Dir. 92/43/CEE del 21 maggio 1992 (V.I.)
Normativa statale
·
L. 8 luglio 1986, n. 349
·
D.P.C.M. 10 agosto 1988, n. 377
·
D.P.C.M. 27 dicembre 1988
·
(Art. 40) L. 22 febbraio 1994, n. 146
·
L. 3 novembre 1994, n. 640
·
D.P.R. 12 aprile 1996
·
(Art. 71) D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112
·
D.Lgs. 20 agosto 2002, n. 190
·
D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
·
D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4
·
D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 (V.I.)
·
D.P.R. 12 marzo 2003 n. 120 (V.I.)
·
D.M. 3 aprile
2000 (V.I.)
·
D.M. 30 marzo 2015 (Linee guida per la verifica di
assoggettabilita' a valutazione di impatto ambientale dei progetti di
competenza delle regioni e province autonome, previsto dall'articolo 15 del
decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge
11 agosto 2014, n. 116.
· D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva
2014/52/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che
modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto
ambientale di determinati progetti, ai sensi degli articoli 1 e 14 della
legge 9 luglio 2015, n. 114)
Riferimenti:
·
L. 7 agosto 1990, n. 241
·
L. 21 dicembre
2001, n. 443
·
L. 31 luglio
2002, n. 179
· L. 27 dicembre 2002, n. 289
Normativa regionale
·
D.G.R.
29 ottobre 1998 n. 7636
·
D.G.R.
28 novembre 2000 n. 6010
·
D.G.R. 15 novembre 2001 n. 6148
·
D.G.R. 14 Luglio 2005 n. 916 (Calcolo
spese Istruttoria V.I.A./V.I.)
·
D.G.R.
14 marzo 2008 n. 426
·
D.G.R. 15 Maggio 2009 n. 912
·
Direttiva Prot.n. 1000353 del 18/11/09 (V.I.A. Cave)
·
D.P.G.R. 18 Dicembre 2009 n.17 (Regolamento
di attuazione della V.A.S.)
·
D.P.G.R. 29 Gennaio 2010 n.9 (Regolamento
di attuazione della V. I.) (ABR. CON REG.REG.E N. 8/2020)
·
D.P.G.R. 29 Gennaio 2010 n. 10 (Regolamento
di attuazione della V. I. A.) (SUPERATO A SEGUITO DELLE
MODIFICHE APPORTATE ALLA PARTE SECONDA DEL D.L.VO N.152/2006 (vedi news
del 09/07/2015) E SUCCESSIVAMENTE ABROGATO CON REGOLAMENTO REGIONALE
N. 3 DELL'11/04/2018)
·
D.G.R. 5 Marzo 2010 n. 203 Approvazione
degli Indirizzi Operativi e Procedurali per lo svolgimento della V.A.S. in
Regione Campania
·
D.G.R. 19 Marzo 2010 n.324 Linee
Guida e Criteri di Indirizzo per l'effettuazione della Valutazione di Incidenza
in Regione Campania (SOSTITUITA DALLA D.G.R. N. 167 DEL 31/3/2015)
·
Circolare Prot.n. 331337 del 15 Aprile 2010 (Circolare esplicativa regolamenti regionali procedure
valutazione ambientale)
·
D.G.R. 8 Ottobre 2010 n.683 (Revoca
della D.G.R. n.916 del 14 Luglio 2005 e individuazione delle modalità di
calcolo degli oneri dovuti per le procedure di Valutazione Ambientale
Strategica, Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza in
Regione Campania) (SOSTITUITA DALLA D.G.R. N. 686 DEL
06/12/2016)
·
Decreto Dirigenziale 13 Gennaio 2011 n. 30 (Modalità di versamento degli oneri per le procedure di
valutazione ambientale) (SOSTITUITO DALLA D.G.R.
N. 686 DEL 06/12/2016)
·
D.G.R. 24 Maggio 2011 n. 211 Indirizzi
Operativi e Procedurali per lo svolgimento della Valutazione di Impatto Ambientale
in Regione Campania (SOSTITUITI DAGLI INDIRIZZI OPERATIVI
EMENATI CON D.G.R. N. 680/2017)
·
D.G.R. 4 Agosto 2011 n.406 Approvazione
del "Disciplinare organizzativo delle strutture regionali preposte alla
Valutazione di Impatto ambientale e alla Valutazione di Incidenza di cui ai
Regolamenti nn. 2/2010 e 1/2010, e della Valutazione Ambientale Strategica di
cui al Regolamento emanato con D.P.G.R. m. 17 del 18 Dicembre 2010" (MODIFICATA
DALLA D.G.R. N. 680/2017)
·
Regolamento n. 5 del 4 Agosto 2011 "Regolamento
di attuazione per il Governo del Territorio"
·
Circolare Prot.n. 765763 del 11 Ottobre 2011 (Circolare esplicativa in merito all'integrazione della
valutazione di incidenza nelle VAS di livello comunale alla luce delle
disposizioni del Regolamento Regionale n. 5/2011)
·
Autorizzazione Unica ex art. 12 del Dlgs 387/2003 - Impianti per la produzione di energia da fonti
rinnovabili di competenza delle Province - Circolare in merito all'applicazione
della VIA e della VI
·
D.G.R. 7 Marzo 2013 " D.G.R. 4 Agosto 2011 n.406 Modifiche e Integrazioni del Disciplinare organizzativo
delle strutture regionali preposte alla Valutazione di Impatto ambientale e
alla Valutazione di Incidenza di cui ai Regolamenti nn. 2/2010 e 1/2010, e
della Valutazione Ambientale Strategica di cui al Regolamento emanato con
D.P.G.R. m. 17 del 18 Dicembre 2010"
·
Circolare
Prot.n. 576019 del 08/08/2013 (Circolare
esplicativa in merito alla Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale
relativa agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili)
·
D.G.R. 9 Febbraio 2015 n. 36 Presa
d'atto della Nota esplicativa sul regime transitorio in materia di verifica di
assoggettabilità a V.I.A. introdotto dall'art. 15 del D.L. 91/2014, adottata
nelle forme dell'accordo ai sensi del D.L.vo n. 281 del 1997 nella riunione
della Conferenza Stato-Regioni del 18 dicembre 2014 e disposizioni
attuative.(Con allegati)
·
Decreto Dirigenziale n. 10 del 11 Febbraio 2015 D.G.R. n. 36 del 09/02/2015. Emanazione delle "Linee
Guida per la verifica delle sussistenza di condizioni che determinano la
necessità di sottoporre a Verifica di Assoggettabilità a V.I.A: le tipologie di
opere e interventi di cui all'Allegato IV della Parte Seconda del D.L.vo
152/2006". (Con allegati) (NON PIU' VIGENTE A SEGUITO
DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL D.M. DEL 30/03/2015)
·
Delibera di Giunta Regionale n. 62 del 23 Febbraio 2015 "L.R. n. 16 del 07/08/2014, art. 1 commi 4 e 5.
Disciplinare per l'attribuzione ai Comuni delle competenze in materia di
Valutazione di Incidenza" (con allegato) SOSTITUITA DALLA
DGR 740/2018
·
Delibera di Giunta Regionale n. 167 del 31 Marzo
2015 Approvazione delle
"Linee Guida e dei Criteri di Indirizzo per l'effettuazione della
Valutazione di Incidenza in regione Campania" ai sensi dell'art. 9, comma
2 del Regolamento Regionale n. 1/2010 e della D.G.R. n. 62 del 23/02/2015 (con
allegato) AGGIORNATE CON DGR 814/2018
·
Decreto Dirigenziale n. 134 del 17/07/2015 - Attuazione della Legge Regionale n. 16/2014 - art.1
commi 4 e 5 e D.G.R. n.62/2015 - Delega ai comuni in materia di
Valutazione d'Incidenza (DECRETI DI INTEGRAZIONE ED AGGIORNAMENTO)
·
Circolare in merito al rilascio del
"sentito" ai sensi dell'art.5, comma 7 del DPR 357/1997 e dell'art.
1, comma 4 della LR 16/2014 ai fini delle procedure di Valutazione di Incidenza
di competenza regionale e comunale
·
D.G.R. n..686 del 06/12/2016 (Nuovo
disciplinare sulle modalità di calcolo degli oneri dovuti per le procedure di
Valutazione Ambientale Strategica, Valutazione di Impatto Ambientale e
Valutazione di Incidenza di competenza della Regione Campania) -
(NUOVE
MODALITA'DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI) (RIFERIMENTI PER PAGAMENTO PER Enti assoggettati al regime
di TESORERIA UNICA)
·
D.G.R. n. 680 del 07/11/2017 (Recepimento
delle disposizioni in materia di Valutazione di Impatto Ambientale di cui al
D.Lgs. 104/2017 e prime misure organizzative) - ALLEGATO 1A sostituito con DD n. 38
del 02/02/2021
·
Regolamento regionale n. 3 dell'11 aprile 2018 - Abrogazione del regolamento regionale 29 gennaio 2010,
n. 2 (Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale)
·
Delibera di Giunta Regionale n. 740 del 13 Novembre 2018 - Aggiornamento del
"Disciplinare per l'attribuzione ai Comuni delle competenze in materia di
Valutazione di Incidenza" di cui alla DGR n. 62/2015 (con allegato)
·
Delibera di Giunta Regionale n. 814 del 04/12/2018 - Aggiornamento delle "Linee guida e criteri di
indirizzo per l'effettuazione della valutazione di incidenza in Regione
Campania" ai sensi dell'art. 9, comma 2 del regolamento regionale n.
1/2010 e della DGR n. 62 del 23/02/2015 (con allegato) SOSTITUITA
DALLA DGR 280/2021
·
Delibera di Giunta Regionale n. 895 del 28/12/2018 - Approvazione degli "Indirizzi per l'applicazione
dell'art. 29 del D.Lgs. 152/2006 in Regione Campania" (con allegato)
·
Delibera di Giunta Regionale n. 538 del 05/11/2019 - D.Lgs. 152/2006 - Provvedimento
Autorizzatorio Unico Regionale - Determinazioni in ordine ai titoli abilitativi
·
Regolamento regionale 15 luglio
2020, n. 8 "Abrogazione del regolamento regionale 29 gennaio 2010, n. 1
(Disposizioni in materia di procedimento di valutazioni di incidenza)"
·
Decreto Dirigenziale n. 210 del 21/12/2020 -
Approvazione degli "Indirizzi per la
predisposizione dello Studio Preliminare Ambientale da presentarsi a cura dei
proponenti all'autorità regionale competente in materia di VIA nell'ambito
delle procedure di verifica di assoggettabilità dei progetti ai sensi dell'art.
19 comma 1 del D.Lgs. n. 152/06" - Dicembre 2020 - Rev00.
·
Decreto Dirigenziale n. 38 del
02/02/2021 - Approvazione delle "Specifiche tecniche per la
predisposizione e trasmissione della documentazione in formato digitale per le
procedure di VIA ai sensi del D.Lgs. n. 152/06" - Gennaio 2021 -
Allegato 1A - Rev03. --->FAQ<---
· Delibera di Giunta Regionale n. 280 del 30/06/2021 - RECEPIMENTO DELLE "LINEE GUIDA NAZIONALI PER LA
VALUTAZIONE DI INCIDENZA (VINCA) - DIRETTIVA 92/43/CEE "HABITAT" ART.
6, PARAGRAFI 3 E 4". AGGIORNAMENTO DELLE "LINEE GUIDA E CRITERI DI
INDIRIZZO PER L'EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DI INCIDENZA IN REGIONE
CAMPANIA" (Allegato Linee Guida, Allegato 1, Allegato 2, Allegato 3)
https://iter.regione.campania.it/web/portal/il-governo-del-territorio
Sito tematico regionale dedicato alle valutazioni ambientali (VIA, VI e
VAS) http://viavas.regione.campania.it/opencms/opencms/VIAVAS/Home
Pagine web Rete NATURA 2000 del MATTM http://www.minambiente.it/pagina/rete-natura-2000
LA GESTIONE DEI SITI DELLA RETE NATURA 2000 Guida all’´interpretazione
dell’articolo 6 della direttiva «Habitat» 92/43/CEE http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/management/docs/art6/provisi
on_of_art6_it.pdf
Linee guida della Commissione Europea http://ec.europa.eu/environment/nature/natura2000/management/guidance_en.htm
Valutazione di piani e progetti aventi un incidenza significativa sui
siti della rete Natura 2000 - Guida metodologica alle disposizioni
dell’articolo 6, paragrafi 3 e 4 della direttiva Habitat 92/43/CEE http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rete_natura_2000/Valutazione_di_piani_e_progetti_aventi_unxincidenza_significativa_sui_siti_della_ret
e_Natura_2000.PDF
Geoportale nazionale http://www.pcn.minambiente.it/GN/
Carta della Natura http://www.arpacampania.it/home/-/asset_publisher/pGk7/content/id/1118664
La Mappa Interattiva Natura 2000 http://natura2000.eea.europa.eu
Manuale italiano per l’interpretazione degli habitat (Direttiva
92/43/CEE) fonte: http://burc.regione.campania.it 25
http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/biblioteca/protezione_natura/
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Manuale per l’interpretazione degli habitat http://vnr.unipg.it/habitat/
«Natura 2000» e foreste: sfide ed opportunità. Guida interpretativa http://ec.europa.eu/environment/nature/info/pubs/docs/nat2000/n2kforest_it.pdf
Manuale per la Gestione dei Siti NATURA 2000 http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/rete_natura_2000/ma
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Indirizzi operativi per la definizione di determinate tipologie
progettuali elencate nell'Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006
(7n) e 7o)) https://va.minambiente.it/it-IT/Comunicazione/DettaglioDirezione/1846
Progetto Creiamo PA https://creiamopa.minambiente.it/index.php